Dalle brigate all'aula
Il rumore di un coltello alle sei del mattino
C'è un rumore che non ho mai dimenticato: quello di un coltello che incontra un tagliere alle sei del mattino, quando la cucina è ancora vuota e il servizio deve iniziare.
È lì, tra i vapori delle prime cotture e la disciplina silenziosa di una brigata, che ho imparato che dietro ogni piatto si nascondono sacrificio, tecnica e rispetto per le persone.
Ho iniziato giovanissimo, nelle cucine di hotel e ristoranti, attraversando i ruoli di commis, chef di partita, sous chef, chef e responsabile del banqueting. Ho vissuto la ristorazione dall'interno, nei suoi ritmi, nelle sue urgenze, nelle sue piccole vittorie quotidiane.
Nel 2003 quel percorso ha trovato una nuova direzione: la formazione. Da allora insegno cucina negli istituti alberghieri — dal 2016 come docente di ruolo — e oggi guido gli studenti dell'I.I.S.S. "Aldo Moro" di Trani nel Laboratorio dei Servizi Enogastronomici, accompagnandoli a scoprire non solo le tecniche, ma il significato culturale della professione. Tutor, orientatore, progettista, formatore: ogni ruolo attraversato in questi anni ha rafforzato una convinzione, che insegnare cucina significhi prima di tutto formare persone.
Gli inizi
Hotel e ristorantiDa commis a chef, fino alla responsabilità del banqueting.2003
La formazioneComincia l'insegnamento negli istituti alberghieri.2016
Docente di ruoloOggi all'I.I.S.S. "Aldo Moro" di Trani.Oggi
Soul CookingInsegnare, studiare e scrivere.


















