L'autore

Mario Conversano

Chef · Docente · Autore di Soul Cooking

«Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.»

Paul Gauguin
Mario Conversano legge Soul Cooking sulla scalinata della Cattedrale di Trani

Dalle brigate all'aula

Il rumore di un coltello alle sei del mattino

C'è un rumore che non ho mai dimenticato: quello di un coltello che incontra un tagliere alle sei del mattino, quando la cucina è ancora vuota e il servizio deve iniziare.

È lì, tra i vapori delle prime cotture e la disciplina silenziosa di una brigata, che ho imparato che dietro ogni piatto si nascondono sacrificio, tecnica e rispetto per le persone.

Ho iniziato giovanissimo, nelle cucine di hotel e ristoranti, attraversando i ruoli di commis, chef di partita, sous chef, chef e responsabile del banqueting. Ho vissuto la ristorazione dall'interno, nei suoi ritmi, nelle sue urgenze, nelle sue piccole vittorie quotidiane.

Nel 2003 quel percorso ha trovato una nuova direzione: la formazione. Da allora insegno cucina negli istituti alberghieri — dal 2016 come docente di ruolo — e oggi guido gli studenti dell'I.I.S.S. "Aldo Moro" di Trani nel Laboratorio dei Servizi Enogastronomici, accompagnandoli a scoprire non solo le tecniche, ma il significato culturale della professione. Tutor, orientatore, progettista, formatore: ogni ruolo attraversato in questi anni ha rafforzato una convinzione, che insegnare cucina significhi prima di tutto formare persone.

Gli inizi

Hotel e ristorantiDa commis a chef, fino alla responsabilità del banqueting.

2003

La formazioneComincia l'insegnamento negli istituti alberghieri.

2016

Docente di ruoloOggi all'I.I.S.S. "Aldo Moro" di Trani.

Oggi

Soul CookingInsegnare, studiare e scrivere.

«La cucina non è soltanto ciò che mettiamo nel piatto, ma ciò che lasciamo nel cuore delle persone.»

Studio e ricerca

Ogni piatto custodisce una memoria

Parallelamente ho continuato a studiare — pedagogia, didattica, psicologia dell'apprendimento, Scienze dei Beni Enogastronomici — per capire più a fondo il legame tra gastronomia, cultura e identità. Con il tempo ho compreso che la cucina non si racconta soltanto con ricette e tecniche. Ogni piatto custodisce una memoria, ogni ingrediente una storia, ogni gesto una cultura.

Da questa convinzione nasce Soul Cooking: non un libro di ricette, ma un progetto culturale che intreccia gastronomia, neuroscienze, memoria ed educazione alimentare, per restituire al cibo il suo significato più autentico — quello di linguaggio universale capace di unire persone, generazioni e culture.

Oggi continuo a insegnare, studiare e scrivere, con la stessa convinzione di sempre: la cucina non è soltanto ciò che mettiamo nel piatto, ma ciò che lasciamo nel cuore delle persone.

Mario Conversano legge Soul Cooking davanti alla CattedraleMario Conversano firma una dedica sul libro

Lungo il cammino

Incontri, cucine, persone

Nel corso degli anni ho incontrato chef, docenti, studenti e professionisti che hanno lasciato ciascuno un segno nella mia visione della cucina. Da ognuno ho imparato qualcosa: il rigore di un gesto, lo sguardo oltre il piatto, la generosità di condividere sapere. Sono tappe di un unico cammino, fatto di studio, ascolto e crescita continua.

Mario Conversano con Franco Pepe Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina Mario Conversano lungo il suo percorso in cucina